lunedì 11 settembre 2006


Oggi...bè...vediamo...ho solo da fare:
-Uscire subito ed andare a fare la carta d'identità
-Essere al lavoro alle 12.00
-Uscire di corsa da lavoro alle 15.00
-Essere di corsa a fare un provino per uno spettacolo di teatro alle 16.00
-Dare tutta me stessa nel monologo che porterò
-Tornare a casa a studiare per vari esami teatrale e universitari
Il tutto con 3 ore di sonno a causa dei miei pensieri, di parole dure sentite dire da persone care e dette a persone care, del "circolo energetico delle mie emozioni" (come dice il saggio Cecco), colpa pure di Cecco che mi ha tenuto a parlare fino alle 5 di mattina dei suoi fallimenti con le donne (dopo me) e anche un pò del mio periodo premestruale che mi rende odiosa e intrattabile con gli altri e con me stessa!
Ho voglia di spaccare la faccia a qualcuno...
Si può (senza incorrere in sanzioni negative date dalla società)?

venerdì 8 settembre 2006

Annuncio al mondo!!!

Da 2 giorni sto lavorando come cameriera in un ristorante al centro di Roma, a pranzo!
Sono proprio entusiasta di questa cosa!!! Ok, non del fatto che faccio la cameriera a pranzo. E' del posto in cui lavoro e della persona per cui lavoro che sono felice.
Il mio "datore" di lavoro si chiama Massimo, è egiziano. E' la persona più divertente che io abbia mai conosciuto. Povero. Non è divertente perchè fa battute o perchè è simpatico. Lo è perchè anche se sono 20 anni che vive in Italia non ha ancora imparato molto. Anzi nulla. Penso non gliene importi molto. Parla una lingua stranissima: un misto tra dialetto "romanaccio", italiano e qualcos' altro che ancora non sono riuscita a decifrare. Spara delle parole assurde. Segue a pennello le regole della grammatica italiana, per cui se deve usare un nome femminile lo fa finire comunque in "A". Esempio: LA MADRA (che sta a significare la madre).
E' un mito. Inizia sempre discorsi elaboratissimi, anche molto impegnativi e profondi ma non riesce mai a spiegarsi e ti chiede (alla fine di ogni assurdo giro di parole): "Hai capito, no?". Naturalmente sono obbligata a rispondere che ho capito, anche se l'ho guardato per tutto il tempo del suo discorso con la faccetta di chi si sta sforzando tantissimo (occhi stretti, bocca aperta...).
Ma gli voglio già bene perchè mi chiede di fare le cose in modi gentilissimi: " Viola, puoi pulire vicino la cassa? Fallo come lo sai fare tu, non importa e se sei stanca smetti, siediti e smetti". E poi mi cucina piatti elaboratissimi quando finisco di lavorare. Oggi ho mangiato mezzepenne con spinaci, salsiccia e gorgonzola!!!

lunedì 4 settembre 2006

L'animo romano

L'idea era di fare una mostra di fotografie mie di tutti i più bei vicoli di Roma (sopra ce n'è una). Presto mi sono accorta che mostre di vicoli romani sono state già fatte e ripetute. Allora ho pensato di fotografare un vicolo in varie ore della giornata, nelle stagioni e associare ad ogni foto una canzone, una poesia che rievocasse l'emozione da me provata nel vedere per la prima volta ogni vicolo.
Anche questo è stato fatto e ripetuto. Cosa potevo inventarmi???!!!
Ho pensato un attimo al perchè della mia scelta riguardo i vicoli romani. Mi sono risposta che volevo creare qualcosa che mettesse in luce il mio amore per la mia città, la mia romanità. Ecco. Poi mi sono chiesta: "Come sono i romani? Cosa li contraddistingue dagli abitanti di altre città?". Mi sono risposta.
Roma ha in sè un contrasto molto forte. Da una parte la storia, la civiltà, l'essenza civile, l'immobilità, la
sicurezza dall'altra la selvaggia, il "degrado" (non in senso negativo). Ora vi spiego meglio. Spesso ci capita di passeggiare per le vie di trastevere e imbatterci in un cimitero di motorini bruciati, rotti, lasciati li per mesi, anni. Spesso mi trovo sotto la scalinata dell'altare della patria e vedo bottiglie sparse di birra lasciate li la sera prima.
Per i romani non è un sacrilegio se vicino monumenti importanti, possenti c'è un pezzetto di territorio degradato. L'animo romano vive cose grandi senza accanirsi troppo. Il romano riesce a metabolizzare tutto ciò. L'altro giorno mi è capitato di andare a vedere la mostra di Cartier- Bresson in uno splendido e antichissimo palazzo di Roma. Ero in compagnia di una persona non romana. Usciti da questo palazzo ci accorgiamo che sul muro immacolato del palazzo antichissimo c'era una scritta di vernice fresca che diceva "Aridatece li sordi". Io l'ho trovata deliziosa. Mi ha entusiasmato. Il popolo che si esprime. Stupendo. Il mio accompagnatore non ha fatto altro che lamentarsi per tutto il viaggio di ritorno a casa del fatto che i romani
sono sporchi, che non si può imbrattare un palazzo antico, che nelle altre città europee e non solo, questa cosa non accadrebbe. Io l'ho fotografata invece quella scritta. Il romano non vede queste cose come un sacrilegio, lo metabolizza benissimo e non è rozzezzza la sua, no. E' la CONFIDENZA con la sua città. Roma viene vissuta INTERIORMENTE. Non è un sacrilegio pisciare sul Colosseo.
Ora ho ben in mente quale sarà il tema della mia mostra fotografica.

sabato 2 settembre 2006

Il BLOG DAY...IN RITARDO...

Eccomi...Sono in ritardissimo...lo so...

Voglio partecipare anch'io...vi prego...

Va bè...metto comunque i miei blog preferitissimi....quelli che leggo con avidità la mattina appena sveglia e con molta calma la sera prima di dormire:

- Blabla-Sonia: Pensieri sempre ridenti, una donna capace di muovere le masse!!!

-M@d Riot: Pura forza. Forza vitale nei suoi post.

-An
golinobuio: Il blog per i sognatori. Carmen ci delizia delle sue vicende "comiche" e non solo.

-kRepa'S KorNer: Pensieri, riflessioni su se stesso, graziosi omaggi. Non puoi non sentirti partecipe delle sue riflessioni.

-Bloggo intestinale: E' stato uno dei primi frequentatori del mio blog. Gli sono affezionata. Davvero brillante.

E poi un pò di blog che conoscete poco...

-Maragià (per il momento): Blog di battuttisti. Simpatici, taglienti, a volte geniali.

-La finestra sul cortile: Lei è una delle persone più importanti per me. E il suo blog è un piacevole sguardo sul mondo interiore dell'autrice e non solo...

-Blogyourmind: Tutte le "genialate" del momento. Novità sulla musica e su tante altre cose.

Qual'è l'unità di misura della carica elettrica??



Lo sapevo... Durante le mie vacanze mi sono appassionata di cruciverba! E così ogni tanto sparo domande assurde (quesiti che non sono riuscita a risolvere).
Le mie vacanze sono state favolose quest'anno. Io e le mie tre compagne di viaggio (nella foto) abbiamo intrapreso un viaggio spettacolare per il nord della Sardegna. Da Alghero...



...a Santa Teresa di Gallura...


...all'Isola della Maddalena...



...per finire a Sn Teodoro dai nostri tre amici che ci attendevano con trepidazione...

Vacanza piena di incontri, di gente, di luci, di MARE, di porti, di barche, di traghetti...di sabbia fina, di sabbia che fa male dietro la schiena quando tira vento, di sete, di cannonau, di mirti e di pane carasau...
Abbiamo imparato a dire "Sa conca", "su brazzu", "aiò" e "Eia"...
Evviva la Sardegna!

Dov'è finita la mia leggerezza?

E' parlando, ieri sera, con il caro Peduto che mi sono accorta di aver perso la leggerezza, il brio di anni fa. Il caro Peduto è stato testimone del mio cambiamento e a malincuore, stanotte, mi ha informato che "così non va bene". Che mi vede spenta, che sorrido di meno, che la mia risata non è più TRAVOLGENTE come un tempo. Il tempo di cui parlava era quello dei primi 2 anni di università. Facile passare tutto il giorno a ridere se non si ha nulla da fare se non seguire lezioni, studicchiare nei ritagli di tempo e giocare a nascondino sul pratone della città universitaria. Ora "Ho proprio paura di non riuscire a combinare niente nella vita ". Forse è proprio il momento giusto per fermarsi a riflettere un attimo e cercare di indirizzare le energie su qualcosa di concreto. Forse non è il momento di sfoderare sorrisi e di TRAVOLGERE gli altri. Forse è solo ora di pensare di più a me, ai miei 25 anni che fanno presto a diventare 26 poi 27 poi 28...
Gli ho comunque promesso che proverò a cercare, dentro di me, da qualche parte, in qualche angolino quella leggerezza di un tempo. Perchè una cosa non esclude mai un'altra.

venerdì 11 agosto 2006

Scusate la mia assenza

Tutto di corsa... partenza, decisione della meta... scusate la mia assenza ingiustificata. Dopo vari giorni tra i monti (come dicono i miei amici) del trentino mi sto preparando per 8 giorni di fuoco in Sardegna con le mie care amiche. Carichiamo i bagagli e... si parte!!!


Ci si vede a settembre...

giovedì 27 luglio 2006

Geniale

Dovete per forza andare a vedere le creature di Andy Riley. Conigli che tentano di suicidarsi in ogni modo possibile! L'ho scoperto grazie al mio maniaco ( che mi segue in motorino).

lunedì 24 luglio 2006

C'era una volta...

Mia nonna mi racconta sempre di quando era giovane. Ogni volta che vado a trovarla so che dovrò starmene zitta per 3 ore ad ascoltarla. Sempre zitta! Senza mai parlare! Ma a me va bene cosi. Sono felice che lei si senta bene. Oggi dopo un pranzo composto da lasagne, pollo arrosto, patate al forno, gelato, frutta,caffè ci siamo sedute in terrazza e mentre guardavamo la strada e le persone che passavano si è messa a raccontare di come passavano il tempo lei e le sue amiche quando erano piccole, per strada mentre le loro mamme, sedute in circolo, spettegolavano sugli affari di paese e facevano la maglia.
Il gioco che facevano e che più mi ha colpito era questo: ognuna aveva a disposizione 6 sassi che venivano posizionati a terra. Si partiva con un sasso in mano, si lanciava in aria e si cercava di prenderne un altro tra quei 5 rimasti a terra prima che il sasso lanciato ricadesse nella mano. Così fino a quando si riusciva a prenderli tutti tenendo in mano i sassi presi precedentemente. Quindi più si andava avanti più diventava difficoltoso.
Un altro gioco divertente era il gioco dei bottoni: Si posizionava un bottone per terra e si soffiava sotto. Se il bottone si alzava e si girava si vinceva. Sarei dovuta nascere in quel periodo. Anche se per scaldarsi un pò di latte la mattina, appena svegli, si doveva accendere prima il fuoco. Impresa ardua...

mercoledì 19 luglio 2006

Troppe parole

Inutile, sembra, perdersi in discussioni futili mentre in Medioriente muoiono così tante persone.

martedì 18 luglio 2006

E... una vita senza amore?

Stasera mi è capiato di vedere il film "Bambole Russe" (il seguito dell'appartamento spagnolo), così, per caso. Avevo voglia di qualcosa di leggero visto che sarà una nottata difficile (domani mattina alle 8 ho il mio quartultimo esame).
In realtà mi sono scoperta a riflettere su un bel pò di cose: arriverò anch'io a trent'anni senza aver concluso molto nella mia vita? Vivrò ancora a casa con mia madre a trent'anni? Avrò già un bambino a trent'anni? Sarò diventata un'attrice? Avrò una casa da condividere con l'uomo della mia vita?
Perchè noi esseri umani ci affanniamo tanto per l'amore e tutto ciò che comporta il sentimento d'amore?
Affanni, malinconie, tristezze, gioie e paure...Passiamo gran parte della nostra vita a fantasticare sul nostro futuro amore, a chiederci chi sarà l'uomo o la donna della nostra vita. Quando incontriamo una persona interessante e siamo felici ci chiediamo se è quella giusta, se siamo davvero innamorati o se è solo passione che presto svanirà. Poi, puntualmente, le nostre nevrosi escono allo scoperto facendo crollare la nostra gioia, la nostra storia d'amore e ci ritroviamo soli. Magari stiamo di nuovo malissimo e ricominciamo a fantasticare su un altro possibile amore. L'amore è ovunque intorno a noi. E' l'argomento principale di quasi ogni film, di ogni libro.A volte,esasperata, vorrei poter vivere senza dovermi trovare mai di fronte l'amore. Può esistere una vita senza amore? C'è altro nella vita oltre l'amore con il quale si può vivere comunque felici, realizzati? L'amore, l'amore, l'amore sempre l'amore....che palle!!!

sabato 15 luglio 2006

Che fascino



Che sia New York, Parigi, Madrid, Brcellona, Londra a me le metro affascinano da morire! Nelle metro scopri veramente chi abita in quella città, la vera gente che la vive tutti i giorni. I ricchi vanno in taxi, in auto private. La gente vera è sempre li sotto.

venerdì 14 luglio 2006

Non ci avevo mai pensato

Mai. Davvero. Fare foto a mia madre?? Perchè? La vedo tutti i giorni. Faccio foto a tutti. A mia madre no. Ed invece oggi al lago di Martignano ho scoperto il piacere di chiacchierare con lei, di stare con lei come persona non come madre. E tutto ad un tratto ho avuto l'esigenza di fotografarla. E' bellissima.

martedì 11 luglio 2006

Imparare di nuovo

Come normalmente mi succede ogni volta che cambio letto anche stavolta devo imparare a dormire su un materasso diverso. Questa volta c'è anche l'altezza che rende tutto più arduo.
Il mio nuovo letto di Ikea l'ho sognato per anni, anzi come dice mia madre " era il sogno della mia vita".
Posso creare un ambientino accogliente sotto il soppalco con tanto di cuscini e tappeto. Anche perchè la difficoltà maggiore è fare l'amore su questo letto. Si muove ad ogni piccolo spostamento (non essendo fissato al muro) e fa una confusione tremenda. Così i cuscini ed il tappeto mi sembrano la soluzione migliore visto che mia madre e i miei fratelli dormono nella stanza accanto la mia.
Spero che stanotte il mio corpo e la mia mente si siano abituati a dormirci e mi consentano di riposare.

lunedì 10 luglio 2006

La gioia delle persone...

Roma era bellissima ieri sera... le persone erano buonissime. Anche quelle che di solito, sul motorino, le vedi dalla faccia, sono cattive, spietate, incivili, ieri sera col sorriso mi dicevano "Passa tu, non preoccuparti".
Un sogno...

Naturalmente Roma era bloccata, completamente. La gente faceva il bagno nelle fontane...anche quella di Trevi...in mutande!!!
Anarchia totale. In motorino in 3, in 4. Camion carichi di gente!
E noi...solita cricca in giro a far foto...


Quando ci sarà da scendere in piazza contro la precariatà, per noi giovani e non solo, la gente scenderà? Sarà solidale come ieri quando ci sarà da combattere per il nostro futuro? Per la nostra libertà?
Va bè, d'altronde quando una nazione vince un mondiale il suo PIL sale di 1 punto!
E poi sono contenta per le persone che hanno usufruito dell'offerta dei televisori (gratis alla vittoria dell'Italia).



mercoledì 5 luglio 2006

Una storia triste...

Mi ha molto colpito la storia di Estrella Ashe, una prostituta per nani. La storia è di una tristezza avvolgente. Leggete qui.

lunedì 3 luglio 2006

Roma bella

Troppa era la voglia di fare un giro per le vie del centro, anche se c'era tanto caldo. Così si è passato il sabato pomeriggio a passeggiare per Via del Corso. La cosa che più ci ha colpite è che eravamo le uniche romane, italiane. Tutte le persone che incontravamo era turisti e sicuramente stranieri.
Che bella Roma d'estate. Col cielo limpido, le strade poco affollate, i grilli che cantano ovunque anche al centro...

sabato 1 luglio 2006

Ho voglia...


Ho voglia di stare immersa fino al collo nell'acqua, di entrare in un camerino di H&M e provare tutti i vestiti che mi piacciono, di sentire un concerto jazz, di ascoltare una fiaba irlandese, di fare una passeggiata per il centro di Roma, di invidiare un pò i musicisti su un palco, di recitare su un palco di fronte a tanta gente, di comprare il dvd de "La sposa turca" e di "Un giorno in pretura", di passare una serata con la mia socia, di mangiare una bistecca, di ricevere una telefonata "enfatica", di stare sdraiata sulla collinetta all'idroscalo di Milano, di cantare, di fare sesso, di non essere più una fabbrica di buoni propositi (Socia, questo l'ho preso da te), di diventare cattiva e sadica e non essere più "troppo buona", di conoscere tante-nuove-belle persone,di avere un bambino, di vedere mio padre e mia madre.
Il 29 luglio io e Ga partiamo, in campeggio, insieme, da sole.

giovedì 29 giugno 2006

martedì 27 giugno 2006

Imparare a dire "scusa"


La mia casa, finalmente, è vuota. Sono andati tutti in vacanza. Ed io mi trovo SOLA dopo aver passato una piacevole serata con la mia SOCIA a chaicchierare sul balcone di casa sua sotto le stelle.
Ormai sono un pò grandicella ma mia madre continua a lamentarsi del fatto che non combino mai niente in casa, che sono un disastro, che non ho disciplina. Continua ad insinuare che quando andrò a vivere da sola (a settembre finalmente con Ilaria) la mia casa sarà uno schifo. Io ci ho sempre creduto eh! Fino ad oggi. Oggi l'illuminazione: tornata a casa ho sentito uno strano impulso: PULIRE I BAGNI "Perchè sono tanto sporchi!".
Mi sono spaventata! Io voler pulire i bagni??? Perchè??? Cosa me ne frega??? Eppure sentivo che dovevo farlo. Poi ho guardato il lavandino: pieno di piatti... dovevo lavarli! Poi la mia camera...a quel punto sono uscita.
E' così chiaro ora. La mia casa sarà nevroticamente pulita e lavata quotidianamente. Perchè sarà la MIA CASA. Non c'è cosa più bella del rientrare la sera a casa e stare soli. Andare a fare la spesa e comprare solo cose per te. Che poi da quando sto sola mangio anche più sano. Apro il mio frigrifero e trovo tutte cose che io vorrei avere nel mio frigorifero. A volte mentre studio mi alzo, vado davanti il frigo, apro e lo guardo...così..per puro piacere.
Vediamo..nel mio frigo oggi c'è:
-succo di frutta all'ananans
-the al limone
-1 bottiglia di vino rosso dei castelli
-latte
-bieta
-pomodori (tantissimi)
-bresaola
-rughetta
-parmigiano
-yogurt
-BOTTIGLIA DI LIMONCELLO (8 euro)
E tutto normalmente del supermercato... non di BIOPOLIS.
Forse è ora di andar via di casa?

sabato 24 giugno 2006

Sono io la campionessa di biliardino!


Il fatto è che ho vissuto 13 anni in u paesino di circa 5.000 abitanti vicino Roma. Mi ricordo che si usciva molto presto il pomeriggio (alle 15) e si stava tutto il giorno chiusi dentro la sala giochi del paese. In media ci passavamo 5 ore. Per questo sono diventata un'ottima giocatrice di biliardino e di biliardo. Conosco tutte le regole, anche quelle particolarissime. Sono un piccolo genio del biliardino. Ne ho data prova l'altra sera giocando con i miei amici: sono rimasta la dietro per 1 ora e mezza, senza mai perdere. Le persone che sfilavano dalla parte opposta non volevano crederci (e nemmeno io). Non si riusciva a buttarmi fuori.
Ma esistono campionati, squadre ufficiali di biliardino?

giovedì 22 giugno 2006

Importante

Ragazzi ci sarebbe da firmare una proposta di legge popolare per la riforma del sisteme radiotelevisivo. E' una proposta nata dall'appello di Sabina Guzzanti, Tana de Zulueta, Marco Travaglio, Curzio Maltese e altri...
Questa proposta serve a garantire assoluta indipendenza editoriale dei canali pubblici, della televisione.
Mancano circa 10.000 firme. I banchetti sono un pò ovunque, cercateli!!! Andate sul sito e cercateli!!!

Altri martedì...


E' una fortuna, per noi di Roma, che è iniziata l'estate a Villa Ada. Martedì le Nacchere Rosse...Gruppo musicale che è impegnato nella ricerca di espressioni culturali popolari, soprattutto canti di contadini campani e del sud italia. Nascono nel 1975. All'inizio erano un gruppo di giovani operai e studenti.
Ci hanno fatto divertire, ballare con la tammuriata e la pizzica, cantare ma anche riflettere quando ci parlavano di fabbriche scoppiate e operai morti... Doveva esserci anche Dario Fo (che ha prodotto il loro ultimo disco) ma per vari motivi non è stato presente...

martedì 20 giugno 2006

I primi desideri...


Ultimamente sono sempre fuori casa...lavoro, studio ( a proposito, ho preso 21 all'esame più difficile di sociologia!!Evvai!!), vado a festini, vado al mare...
Ragazzi vi avevo parlato della strana atmosfera che si creava ogni volta che ci incontravamo noi di teatro?? Si, dai...sempre a parlare di sesso... Domenica abbiamo fatto la festa per la chiusura dell'anno di corso e per l'addio al celibato a Giò (nostro compagno di compagnia). Sono rimasta sconvolta! Tutti gli altri mi hanno sconvolto... Si è iniziato ricoprendo di panna e cioccolata il povero Giò (povero mica tanto)... V. e L. (meglio non fare nomi) lo hanno leccato completamente per pulirlo. Balli sexy, gente ubriaca, discorsi hard... e per finire IL GIOCO DELLA BOTTIGLIA. Ci avete mai giocato da piccoli? Alle medie?? Si, dai il gioco che si sta tutti seduti in cerchio intorno la bottiglia che viene girata e che indicherà con il tappo la sventurata persona a cui toccherà ricevere qualunque cosa si sia decisa prima. Solo che venivano decise cose tipo baci in bocca con la lingua, strusciate, leccate sul collo... che tragedia!!!Voglio capire perchè!!! Non dobbiamo più vederci fuori dal teatro...assolutamente!!!
Alla fine è diventato un festino porno!!
Vorrei tanto fare un altro viaggio...prendere il treno e andarmene. Credo di essere in uno di quei periodi tremendi per me...quelli in cui sto male con me stessa, con gli altri, col mondo. Di solito scappo...parto...così è stato per Parigi. Così dovrò presto programmare un viaggio lungo lungo... Magari rimango a Barcellona a settembre. So che non è un abuona soluzione... Per ora non so fare altro...

mercoledì 14 giugno 2006

Certi martedi


Marco Bellotti. Non pensavo, quando è iniziato il suo concerto, che potesse essere così divertente. Cantatutore divertente, tagliente, intelligente. Nato a Bari, vive a Roma da tantissimi anni. Ci ha fatto divertire la sua voce in falsetto (un pò Ivan Graziani). Ci hanno fatto divertire i suoi musicisti che si sono messi a suonare con i bicchieri e le bottiglie (nella foto). Ci hanno fatto divertire le sue battute finali (Il pubblico: " Marco fai il bis!!" Marco: " No ragazzi che ora mi passa il notturno").

E poi i Perturbazione. Ormai li seguiamo ovunque da anni. Anche questa volta il caro Tommaso è sceso tra di noi. Anche questa volta tante emozioni nel sentire la loro musica, le loro parole...


E ancora tanti spettacoli acrobatici all'Alpheus... Tra cui una ragazza, che spesso si esibisce a Trastevere, che stava in equilibrio su una sedia nelle posizioni più strane. La sua eleganza faceva quasi impressione... Come vorrei saperlo fare anch'io...

martedì 13 giugno 2006

E poi Milano



E poi il viaggio a Milano al festival di musica indipendente "MiAmi". Gabi ed Emi sono già li da un giorno per vedere tra gli altri gli Yuppie Flu e gli Amari. Io li raggiungo con l'eurostar sabato alle 14. Scendo alla stazione centrale entusiatsta e prendo 2 metro per arrivare fino a Porta Venezia. Arrivo e Gabi mi conduce fino a casa. Li c'è Emiliano che ci accoglie con un'insalatiera piena di pasta fredda con olive, pachino e mozzarella. Milano è caldissima, c'è un sole stupendo. Io e Ga, dopo pranzo, scendiamo su Corso Buenos Aires da H&M a comprare..comprare!!!! Poi si parte per l'idroscalo dove ci aspettano Cesare Basile, Les Fauves, i Giardini di mirò...Il posto è bellissimo..prati, gente che passeggia, famiglie con le carrozzine, gente strafatta, ubriaca (con 20 bicchieri vuoti di birra te ne regalavano uno).
I concerti sono divertentissimi (soprattutto gli Ardecore che ci fanno sentire un pò a casa, unpò a Trastevere).Cesare Basile fa uno spettacolo commovente. E noi aspettiamo i Gardini. Eccoli...è mezzanotte...sono sul palco. Come al solito concerto bellissimo...Solo che ogni tanto si perdono in confusione e la voce di Jukka non si sente bene.
Ce ne andiamo da li all' 1:00. C'è un un furgoncino con un autista pazzo che ci attendno a Linate per portarci in centro a Milano. Prima di tornare a casa incontriamo una super festa che si rivela subito essere per soli gay. Così si torna davvero a casa, nel bel lettuccio a riposare. Il giorno dopo ci attende una gita da turisti per Milano....


Noi che follia!!


E tutto è passato così...velocemente...non me ne sono neanche accorta!!!
Non c'è cosa più emozionante al mondo dell'inizio...quando si sta tutti dietro il sipario, la gente entra in sala e si sente il brusio...il chiacchierare...ci si affaccia di nascosto, si sbircia un attimo dal sipario e si vede la sala piena...lA GENTE E' VENUTA A VEDERE TE!!!
E poi la sala diventa buia...ci si mette tutti in posizione...inizia la musica..il sipario si apre...e vedi le persone!!!
Devi iniziare per forza!! Il tuo corpo trema tutto, la tua voce stenta ad uscire ma sai che tocca a te, che sei responsabile nei confronti delle persone che sono li per te che aspettano che tu dia loro delle emozioni..E così dici la prima battuta e le altre vengono da sole senza tanti sforzi...
La cosa più bella è quando la gente ride (naturalmente se c'è da ridere) e quando arrivano gli applausi e le grida "Brava!".
"IO VOGLIO FARE QUESTO NELLA VITA" ho urlato quando il sipario si è chiuso e lo spettaolo è finito!!!
Non c'è cosa al mondo che può darmi più emozioni di questo!!! Non esiste!!!
E' stato un successone ragazzi! A volte mi spaventa il mio narcisismo...

lunedì 5 giugno 2006

La società dei magnaccioni


Sabato era il mio primo matrimonio. No! No! Non mi sono sposata io per la prima volta! Ho solo partecipato per la prima volta ad un matrimonio...Come invitata...
Le persone sono tutte molto belle ai matrimoni, hanno una luce particolare negli occhi. Per non parlare degli sposi. Sono sempre super bellissimi. Anche quelli molto brutti, come per magia diventano incantevoli.
Non sapevo che ai matrimoni si usasse avere il cantante con la pianola che fa karaoke. Basi musicali e voce. E naturalmente a Roma sono uscite fuori canzoni del tipo "Grazie Roma", "La società dei magnaccioni"...
Che atmosfera di gioia e di allegria! Tutti a ballare, a fare i trenini. Una cosa ho capito ora e ne sono assolutamente convinta: IO NON MI SPOSERO' MAI!
Si tratta di uno stupido spreco di soldi. Inopportuno direi. Mesi e mesi a scegliere vestiti, pranzi, fiori e tutto solo per mezza giornata. E' così importante UFFICIALIZZARE che si sta insieme ad un uomo (o ad una donna)? Per non parlare dei casini burocratici che ci saranno se un giorno il matrimonio finirà. Perchè spendere tutti questi soldi per una sola giornata? Perchè?????? Perchè organizzare questi eventi a cui DEVONO PER FORZA partecipare almeno 300 persone??? Non si possono invitare solo 2-3 amici o addirittura sposarsi DA SOLI? Mi guardano malissimo quando sostengo queste cose...Io proprio non capisco!

venerdì 2 giugno 2006

Adoro i bastoncini di liquirizia...

Piove a Roma... E in queste giornate malinconiche divento più malleabile, più buona, più innamorata delle cose che mi stanno intorno... Ripenso ai miei vecchi amori, a quelli che per varie vicende non sono stati possibili, a quelli che sono finiti malissimo, a quelli in cui CI SIAMO FATTI DEL MALE DAVVERO, a quelli in cui sono stata stronzissima, a quelli che si sono tragicamente trascinati, a quelli che mi hanno fatto pensare "Vado via di qui!".
E penso che spesso sono scappata di fronte ad un uomo che diceva di amarmi davvero e sono rimasta quando ero sicura che un uomo non potesse amarmi mai davvero. Credo di aver capito un bel pò di cose su di me negli ultimi mesi. Ho paura di innamorarmi, ho paura di espormi, di poter soffrire. E' più facile stare con persone con cui sai non rischierai mai.
E naturalmente non stavo mai con persone più forti di me. Ero sempre io quella che GUIDAVA il rapporto, ero sempre io quella che decideva ogni cosa, sempre tutto sotto controllo.
E' da un pò di tempo a questa parte che non trovo più gusto nel far ciò. ORA HO VOGLIA DI GUIDARE ED ESSERE GUIDATA!!!